Tra le varie strategie per assumere meno calorie, e quindi per aiutarci a perdere peso, abbiamo quella di consumare alimenti contenenti acqua.

Il consumo all’inizio di un pasto di frutta, verdura oppure di zuppe possono aiutarci ad abbassare il contenuto calorico (10-15%) del pasto a parità di senso di sazietà che proviamo alla fine del pasto.

La cosa interessante è che se noi consumiamo un alimento asciutto e quindi beviamo dell’acqua l’effetto saziante in questo caso non sembra materializzarsi, o per lo meno è molto inferiore.

In altre parole: “per quale motivo quando l’acqua è all’interno dei cibi riesce ad esercitare un buon effetto saziante, e quindi riusciamo ad ingerire meno calorie, e quando invece ci limitiamo a bere una equivalente quantità di acqua pura con i cibi questo non si verifica?”

La risposta sta nello stomaco, o meglio nel modo particolare che lo stomaco ha di lavorare.

Lo stomaco può essere immaginato come una specie di sac a’ poche, la sacca che utilizzano i pasticceri per guarnire i dolci. Schiacciando il contenuto questo fuoriesce dalla piccola apertura in piccole quantità.

Ora facciamo un esperimento, immaginiamo di prenderci una scatola di piselli ed un bicchieri di acqua.

  • In una sac a’ poche mettiamo i piselli interi con il bicchiere d’acqua.
  • In una seconda sac a’ poche mettiamo i piselli che sono stati prima frullati e poi opportunamente amalgamati all’acqua formando una pasta più o meno morbida.

Se ora proviamo a premere la sacca noteremo che nel primo caso ogni volta che premiamo uscirà velocemente dell’acqua, in quando essendo molto liquida questa riesce a scorrere e fluire attraverso la piccola apertura con estrema facilità. In poco tempo tutta l’acqua verrà eliminata facilmente per cui, alla fine, ci ritroveremo solo con i piselli nella sacca, in pratica l’acqua pura non riesce ad esercitare nessun effetto perchè viene facilmente e velocemente eliminata dallo stomaco.

Nel secondo caso dato che la pasta è uniforme e molto più densa ad ogni spruzzata uscirà solo una piccola quantità del contenuto per cui il tempo necessario per svuotarla sarà molto più lungo.

In altre parole, con questo semplice esempio, abbiamo voluto sottolineare che l’acqua, se ingerita nella forma libera, viene facilmente e velocemente eliminata dallo stomaco per cui alla fine è come se non ci fosse.

Se l’acqua è all’interno delle strutture del cibo oppure forma una miscela ben omogenea questo non avviene!

Inoltre bisogna ricordare che il nostro intestino è in grado di prevedere la difficoltà di digerire il contenuto dello stomaco che viene immesso nell’intestino, per cui l’acqua viene fatta scorrere velocemente perché non richiede nessuna digestione.

Quando l’acqua è intimamente miscelata con gli ingredienti il corpo capisce che questa miscela richiederà un certo sforzo nella digestione, per cui rallenterà lo svuotamento dello stomaco per effettuare una digestione adeguata.

Conclusione

L’acqua quando viene assunta come acqua libera ha uno scarso effetto saziante, mentre quando è contenuta nei cibi idratati, oppure e intimamente miscelata con i nutrienti, questa riesce ad esercitare un discreto effetto saziante e ciò ci consente di ingerire meno calorie 10-12% ad ogni singolo pasto.