I frutti sono piccole bacche di forma tondeggiante, che possiamo suddividere in due tipologie: nero e rosso.

Proprietà nutrizionali del mirtillo

Il mirtillo è un frutto ipocalorico, con sole 25 kcal per etto, e oltre alle ottime quantità di vitamine A e C e alla presenza di oligoelementi come calcio, fosforo, ferro e manganese, è ricco di acidi dalle spiccate capacità curative.

L’acido citrico, l’acido ossalico, l’idrocinnamico e il gamma-linoleico, solo per citarne alcuni, svolgono un ruolo fondamentale per il benessere dell’organismo, e la tipologia più ricca di tali sostanze è il mirtillo nero.

Mirtillo nero

La presenza degli acidi sopracitati, oltre a rendere il mirtillo nero leggermente più acidulo al palato rispetto al rosso, rende questo frutto un potente anticancerogeno, promuovendo la salute del sistema nervoso e contrastando malattie quali l’Alzheimer nefropatie diabetiche.

Le antocianine mantengono elastici vene e capillari, potenziandone tono e struttura. Permettono inoltre la rigenerazione della porpora retinica, migliorando la vista soprattutto in condizioni di scarsa luce.

Il suo consumo aiuta la funzionalità intestinale grazie alla presenza di fibre, e il suo potere astringente è utile in caso di dissenteria. Infine, il mirtillo nero è ricchissimo di acido folico, utile soprattutto per le future mamme, in quanto permette il corretto sviluppo del feto.

Mirtillo rosso

Più dolce del mirtillo nero, e comunque ricco di proprietà benefiche simili a quelle del cugino” scuro, è sostanzialmente il suo utilizzo principale a renderlo differente.

È infatti considerato un vero toccasana naturale per garantire la buona funzionalità delle vie urinarie, riducendo i livelli di calcio nelle urine e contrastando la formazione di calcoli renali.

La sua azione antisettica lo rende  utilissimo  anche  per combattere in modo naturale infezioni batteriche (come la cistite), ma anche micosi e virus.

Acquisto e conservazione dei mirtilli

Sul mercato i mirtilli si trovano in vaschette sotto forma di prodotto fresco: la stagionalità va da agosto a settembre, in quanto la raccolta del frutto avviene proprio alla fine dell’estate. Negli altri periodi dell’anno, si può comprare il prodotto surgelato.

Scegliete prodotti dal colore uniforme e intenso, con bacche sode e prive di ammaccature o muffe. I mirtilli sono frutti piuttosto resistenti, e si possono conservare in frigorifero anche per una decina di giorni, ma vanno lavati solo al momento del consumo il lavaggio, infatti, priva il frutto della patina che lo protegge dalla rapida degradazione.

Volendo, sì possono surgelare per usufruirne tutto l’anno: basta lavarli, asciugarli delicatamente e disporli su un vassoio, distanti l’uno dall’altro perché non si attacchino, per poi surgelarli.

Una volta congelati, potranno essere riposti in un sacchetto e conservati nel freezer per un massimo di 9 mesi.