Il Colesterolo NON E’ UN VELENO, ma un normale costituente delle nostre cellule. Circa l’80% del Colesterolo presente nel nostro corpo è prodotto dal fegato e quindi solo una parte è di origine alimentare. Inoltre, non tutto il Colesterolo assunto con la dieta viene assorbito dall’ intestino, ma una parte viene eliminata con le feci.

L’ ipercolesterolemia resta comunque un importante fattore di rischio per le malattie cardio-vascolari unitamente ad altri fattori di rischio quali:

  • l’ipertensione
  • il sovrappeso
  • la sedentarietà
  • il fumo di sigarette
  • l’abuso di alcool
  • il diabete

Quindi, ogni intervento di tipo preventivo sulle Malattie Cardio-Vascolari dovrà mirare a correggere tutti questi fattori. La terapia farmacologia va associata alla dieta sempre e solo sotto stretto controllo medico e solo qualora sia stata documentata l’inefficacia della dieta per un periodo di almeno 2-3 mesi.

Il colesterolo alto è uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di infarto. Alcuni semplici consigli possono aiutarci ad evitare grossolani errori alimentari.

ALIMENTI DA EVITARE:

Latte e yogurt interi, formaggi stagionati, panna, burro, lardo, strutto, margarina, olio di cocco e di palma (contenuti in genere nei prodotti di pasticceria industriale, ad esempio nelle merendine). Dolci, gelati e pasticceria in genere (è concesso 1 dolce alla settimana) Patatine, snack ricchi di grassi, pane o focaccia ingrassata e grissini contenenti strutto. Frattaglie, carni grasse, pelle del pollame, pancetta, insaccati e salumi in genere .

ALIMENTI DA RIDURRE:

latte parz. scremato e formaggi freschi (come stracchino e mozzarella al massimo una volta alla settimana), tuorli d’uovo (e tutti gli alimenti che lo contengono quali pasta all’uovo, maionese e salse varie, impanature). Consentite 2 uova alla settimana. Bresaola o prosciutto crudo sgrassato consentito una volta alla settimana. Olive.

ALIMENTI PER IL CONSUMO QUOTIDIANO:
Formaggi a basso contenuto di grassi (ricotta e fiocchi di latte) Carni magre e private dal grasso visibile, pollame senza pelle, pesce. Olio extra vergine di oliva, di arachidi e di mais. Pane comune o integrale (senza l’aggiunta di grassi), pasta, riso, patate e legumi. Tutta la frutta fresca (escluso il cocco, uva, fichi, cachi e banane), massimo 2-3 frutti al giorno. Verdura cotta o cruda a volontà, ma con attenzione al quantitativo totale del condimento.